Il 26 febbraio, la Mediterranean Shipping Company (MSC) ha annunciato che avrebbe reindirizzato quasi tutte le sue navi ultra-larghe dalla rotta dell'Estremo Oriente-Europe verso le rotte dell'Estremo Oriente-Mediterraneo e dell'Asia-West Africa.
MSC ha citato il forte calo dei tassi di trasporto sul percorso dell'Estremo Oriente-Europe come motivo principale di questo aggiustamento. Trasferendo le sue più grandi navi su percorsi con tariffe di trasporto più elevate, la società mira a ottimizzare la sua configurazione della flotta e massimizzare le entrate.
La mossa dovrebbe alleviare la sovraccapacità sulla via dell'Estremo Oriente-Europe e contribuire a stabilizzare le tariffe di trasporto. Nel frattempo, le rotte dell'Estremo Oriente-Mediterraneo e dell'Asia-West vedranno un aumento della capacità di spedizione e potenzialmente più basse tariffe di trasporto, a beneficio di spedizionieri e importatori nella regione.
La decisione di MSC evidenzia la flessibilità e la reattività dell'azienda ai cambiamenti del mercato, dimostrando la sua capacità di ottimizzare le operazioni e massimizzare i profitti in un ambiente di mercato dinamico.